Il diritto alla coppia e alla famiglia

Articolo 9 della Dichiarazione dei diritti sessuali dell’IPPF: il diritto a scegliere se sposarsi, se fondare e pianificare una famiglia e se, come e quando avere figli

Ogni individuo ha il diritto di scegliere se sposarsi o meno, di fondare o non fondare una famiglia, di decidere se avere o non avere figli, di decidere liberamente e responsabilmente il numero dei propri figli e gli intervalli tra le nascite, in un ambiente in cui le leggi e le politiche riconoscano la diversità delle forme di famiglia, comprese quelle non definite dalla discendenza o dal matrimonio.

  • Ogni individuo ha il diritto di contrarre liberamente e con pieno consenso il matrimonio o qualsiasi altra forma di unione civile in un contesto non discriminatorio e tenendo in considerazione le capacità evolutive del bambino.
  • Ogni individuo ha diritto alla protezione sociale legata alla famiglia e alle prestazioni sociali per esempio relative al lavoro e all’immigrazione, indipendentemente dal tipo di famiglia che sceglie di fondare, comprese quelle non definite dalla discendenza o dal matrimonio.
  • Ogni individuo ha diritto all’accesso alle informazioni, all’educazione e ai mezzi necessari per decidere se e quando avere figli, e per decidere liberamente e responsabilmente il numero dei propri figli e gli intervalli tra le nascite.
  • Ogni individuo ha il diritto di compiere scelte libere e responsabili in materia di riproduzione e costituzione di una famiglia; ciò include il diritto di decidere se avere o meno figli biologici o adottivi e di avere accesso a tutti i metodi sicuri, efficaci, accettabili ed economici di regolazione della fertilità e alle tecnologie e ai trattamenti legati alla riproduzione.
  • Ogni individuo ha diritto alla consulenza e ai servizi relativi alla riproduzione, all’infertilità e all’interruzione della gravidanza, indipendentemente dallo stato di famiglia, in un contesto non discriminatorio e tenendo conto delle capacità evolutive del bambino.
  • Tutte le donne hanno diritto all’informazione, all’educazione e ai servizi necessari alla tutela della propria salute riproduttiva, alla maternità sicura e all’interruzione della gravidanza senza rischi che siano accessibili, economici, accettabili e pratici per tutte.
  • Ogni individuo ha gli stessi diritti e le stesse responsabilità per quanto riguarda la custodia, la responsabilità legale e l’adozione di bambini o altre forme simili previste dalla legislazione nazionale, in un contesto non discriminatorio; in tutti i casi prevarrà sempre l’interesse superiore del bambino.