Petizione «La mia salute – La mia scelta!»

Le persone che devono affrontare un’interruzione della gravidanza in Svizzera sono ancora troppo spesso soggette a discriminazione e incontrano numerosi ostacoli nel loro percorso. SALUTE SESSUALE SVIZZERA si impegna assieme a voi per chiedere la rimozione dell’aborto(1) dal codice penale e migliorare l’accesso a questo fondamentale diritto nel nostro Paese. Firmate anche voi la petizione «La mia salute – La mia scelta!» per far sentire insieme la nostra voce.

Firmate la petizione «La mia salute – La mia scelta!» affinché in Svizzera: 

  • L’interruzione della gravidanza venga rimossa dal codice penale e considerata prima di tutto come una questione di salute;
  • L’autodeterminazione delle persone interessate sia garantita affinché abbiano il diritto di decidere sulla propria salute.

Il nostro obiettivo è di raggiungere 10000 firme entro il 1° ottobre 2022, data del 20° anniversario dell’entrata in vigore dell’attuale normativa in materia di aborto (regime dei termini). Successivamente, depositeremo le vostre firme presso il Parlamento allo scopo di sostenere le nostre rivendicazioni e l’iniziativa parlamentare presentata in materia.

Maggiori informazioni sulla nostra campagna.

«La Svizzera deve partecipare al movimento che garantisce l’accesso all’interruzione della gravidanza. Con la rimozione dal codice penale si schiererebbe dalla parte giusta», spiega Léonore Porchet.

«La Svizzera detiene uno dei tassi più bassi d’Europa per quanto riguarda l’interruzione della gravidanza. Questo dimostra che non abbiamo più bisogno del codice penale per regolamentare l’aborto, dal momento che l’interruzione della gravidanza è prima di tutto una questione di salute», aggiunge Barbara Berger, direttrice di SSCH.

0 persone und 0 organizzationi hanno firmato la petizione

Mentre il diritto all’aborto viene rimesso costantemente in discussione in ogni parte del mondo, insieme, facciamo sentire la nostra voce per rivendicare un migliore accesso nel nostro Paese. 

Una petizione lanciata in collaborazione con Campax.

[1] Utilizziamo «interruzione della gravidanza» come termine tecnico e «aborto» come termine di lotta femminista e politica che esprime il diritto delle persone interessate all’autodeterminazione e alla salute. 

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